Farò della mia anima uno scrigno
per la
tua anima,
del mio cuore una dimora
per la tua bellezza,
del mio petto
un sepolcro
per le tue pene.
Ti amerò come le praterie amano la
primavera,
e vivrò in te la vita di un fiore
sotto i raggi del
sole.
Canterò il tuo nome come la valle
canta l'eco delle
campane;
ascolterò il linguaggio della tua anima
come la spiaggia
ascolta
la storia delle onde.
nadir

mi dispiace non riesco a commentarvi mi esce la scritta
Ho visto il cielo sempre grigio,
pieno di nuvole
che mi hanno nascosto il viso
e ricoperto di pioggia,
la pioggia della solitudine.
Oggi il cielo si è aperto.
Una luce forte mi ha chiuso gli occhi
e quando li ho riaperti
ho trovato il miracolo:
un angelo senza le ali,
perchè lui non ha bisogno di volare
per sorvegliarmi,
senza corona,
perchè sa che per me è l’unico re.
Mi ha stretto la mano
e mi ha detto “vieni da me”
con la voce che ha soltanto lui.
È stata l’alba più bella
che mai si possa vivere,
l’alba della fratellanza,
l’alba che mi hai regalato tu.
Cercate il Signore, mentre si fa trovare,
invocatelo, mentre è vicino.
L’empio abbandoni la sua via
e l’uomo iniquo i suoi pensieri;
ritorni al Signore che avrà misericordia di lui
e al nostro Dio che largamente perdona.
Perché i miei pensieri non sono i vostri pensieri,
le vostre vie non sono le mie vie – oracolo del Signore.
Quanto il cielo sovrasta la terra,
tanto le mie vie sovrastano le vostre vie,
i miei pensieri sovrastano i vostri pensieri.
Come infatti la pioggia e la neve
scendono dal cielo e non vi ritornano
senza avere irrigato la terra,
senza averla fecondata e fatta germogliare,
perché dia il seme al seminatore
e pane da mangiare,
così sarà della parola
uscita dalla mia bocca:
non ritornerà a me senza effetto,
senza aver operato ciò che desidero
e senza aver compiuto ciò per cui l’ho mandata.